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Teatro Due Roma | Teatro stabile d'essai

teatro due roma - accessibile


11
Ott
2015
Ascoltare trasforma - Esercizi di Nada Yoga a cura di Francesca Proia

11 Ottobre 2015 15:00 - 19:00

Teatro Due Roma



Laboratorio 9-10-11 ottobre dalle 15 alle 19

Apertura al pubblico

domenica 11 ottobre dalle 15 alle 19

“Ho seguito allo sferisterio Francesca Proia svolgere ogni mattina un laboratorio di Nada yoga, introducendo con dolcezza e dedizione un esiguo gruppo di partecipanti verso un suono interno, buio ma ricco di visioni. Un’immersione personale e comunitaria dentro questo paesaggio flottante a cui il suo teatro si rivolge. Santarcangelo 13 cominciava anche da qui, attivando quest’ascolto, finalmente avulso da rappresentazioni. Un ascolto che ha oggi un estremo valore politico.”

Marco Villari - Artribune

  

Il laboratorio si fonda sulla condivisione di una semplice pratica corporea composta dalle tecniche percettivo sensoriali che sono alla base del mio lavoro. 

Si tratta di percorrere insieme un cammino che si fonda sull'ascolto come strumento diretto di trasformazione sottile. 

Propongo un lavoro basato  sul riconoscere la qualità dei suoni naturali e il modo in cui essi toccano le persone. Vorrei concentrarmi su quelle pratiche, corporee, vocali, percettive, in grado di operare una messa in contatto intuitiva tra il corpo e il soffio, per il tramite della vibrazione. 

Creando una linea di azione che non fissi i suoi orizzonti sulle potenzialità muscolari del corpo, ma piuttosto sulla trasformazione del pesante in leggero, in modo rapido e intuitivo.

Ci sono suoni grossolani e suoni fini; alcuni suoni hanno la facoltà di raccogliere la mente dell’ascoltatore.

Francesca Proia

Danzatrice e assistente coreografa per il regista Romeo Castellucci (2003-2007); danzatrice con Monica Francia, Masaki Iwana e Habillé d’eau, Francesca Proia inizia un tragitto coreografico autonomo a partire dal 2003. Presenta il suo lavoro in alcuni tra i più importanti spazi nazionali e internazionali,  tra cui la Fondation Cartier a Parigi, il Festival Internazionale di Santarcangelo, il Teatro Comunale di Ferrara, il Festival Vie di Modena, l’Auditorium-Fondazione Musica per Roma, il Festival Cervantino di Guanajuato, il Laban Center di Londra, la Montclair State University/New York, Session House (Tokyo).

In parallelo, inizia lo studio dello yoga nel 1992. Nel 2000 si diploma insegnante presso EFOA International, dove apprende la metodologia di André Van Lysebeth.

Si forma in seguito attraverso gli insegnamenti collegati a Krishnamacharya.

Approfondisce il nada yoga e le applicazioni terapeutiche del pranayama.

Nel 2012 inizia un apprendistato ad personam con una yogini che ha fatto voto di anonimato.

E’ una delle artiste presenti in OvergroundVisioni dalla scena performativa italiana, progetto editoriale nato dall’incontro del fotografo Luca Del Pia e delle studiose di performing arts Lucia Amara, Piersandra Di Matteo, Adele Cacciagrano e Tihana Maravić. (Boiler Edizioni, 2011).

E’ autrice di testi che trasforma in oggetto di ascolto e letture pubbliche, tra cui:  Dream theory in MalayaVoce latteaForma tantra,La montagna delle intuizioni d’amoreTornano leggere a meEsperienza della montagnaun discorso sulle mudra.

Con le edizioni Titivillus ha pubblicato Declinazioni yoga dell’immagine corporea (2011).

Nel 2015 ha pubblicato La strada collettiva (Il Vicolo Editore, Cesena).





 

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